

11 marzo 2007 ore 16;00 Conferenza "Lavro e/o Maternità" scarica la locandina dell'evento
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(2006-2007)
Il progetto “Donne immigrate”, (che hanno visto la partecipazione di rappresentanti della Caritas e dell’Ass. Cantieri di Pace con dirigenti ed operatori del Consultorio dell’ASUR , Zona 7, e del Comune di Osimo sulla legislazione relativa al diritto di famiglia nel mondo islamico, Marocco e Tunisia in particolare,) prevede la redazione e la pubblicazione di un opuscolo sulle attività promosse nel corso del 2006 ed iniziative a favore delle donne immigrate, sempre in collaborazione con l’ASUR e Cantieri di pace.
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(2005-2006)
Presupposti e prima analisi del problema:
- Il tema pastorale proposto alla Chiesa Italiana per gli anni 2004-2005 “Parrocchia in un mondo che cambia: partire dai poveri per costruire comunità” ed il tema proposto dalla Caritas per il 2005-2006 “Ripensare la Caritas in Parrocchia” ci impongono un’attenzione particolare ai “poveri” ed alla “parrocchia”.
- Dalle ns. esperienze, attraverso i Centri d’ascolto, i contatti con le parrocchie e le analisi dell’Osservatorio delle Povertà e delle Risorse (OPR) risulta che molte donne immigrate vivono una situazione di particolare “povertà” e di “esclusione sociale” legata ai condizionamenti culturali e religiosi dei paesi d’origine, alla scarsa istruzione, alla scarsa conoscenza della lingua italiana, alla scarsa conoscenza dei diritti e delle previdenze sociali alle quali possono avere accesso.
- le nostre comunità parrocchiali non sempre hanno un atteggiamento positivo nei confronti delle donne immigrate non conoscendo e non comprendendo il perché dei loro comportamenti, “diversi” rispetto i costumi locali. Ciò di fatto determina una scarsa attenzione ai loro bisogni ed aumenta il loro stato d esclusione .
- diversi organismi, associazioni ed enti stanno affrontando il problema dell’inclusione sociale degli immigrati e della loro emancipazione verso una cittadinanza attiva nel nostro paese, ma non risulta che vi sia un collegamento finalizzato all’ attenzione del problema particolare delle “donne immigrate”.
Macro obiettivi del progetto:
- Studio del fenomeno “donne immigrate”: paesi d’origine, situazione familiare, rapporti con le comunità d’origine e le comunità locali, religiosità e culture dominanti, livello di istruzione e di informazione.
- Individuazione delle “povertà specifiche” e dei “bisogni” e studio di “risposte” possibili
- Sensibilizzazione delle comunità parrocchiali e delle Caritas Parrocchiali ai “bisogni” delle “donne immigrate”
- Realizzazione di una rete di collegamento con organismi, associazioni ed enti che si interessano dei problemi delle “donne immigrate”
Metodologia operativa proposta:
Costituzione di un gruppo di 5-6 persone, della diocesi, che comincino a studiare il problema, acquisiscano un quadro di riferimento della realtà, individuino gli interlocutori, ricerchino elementi utili alla costruzione di un progetto (sviluppare partnership e alleanze significative con altre organizzazioni; individuare ed attivare possibili risorse umane, professionali, organizzative, finanziarie, …), e che, entro dicembre 2005, elaborino un progetto con gli obiettivi specifici, la programmazione delle diverse fasi d’intervento, l’individuazione delle risorse (umane, materiali e finanziarie), l’indicazione dei tempi e delle verifiche necessarie.









