CELEBRAZIONE DELLA GIORNATA MONDIALE DELLA PACE 2008
OSIMO 1/01/2008
Pace è il contrario di diritti negati, violenze, sopraffazioni,egoismi, ma è anche e soprattutto il contrario di guerra, quella che insanguina ancora oggi almeno 27 paesi nel mondo, senza che i mass madia ce ne parlino, quella che non più di 15 anni fa travolgeva i paesi dell’ex-Jugoslavia, distanti non più di 200 km da noi, quella che rischia di travolgere nuovamente il Kosovo, o il Pakistan e altre aree del mondo…. C’è qualcosa che noi comuni mortali, non dotati di poteri forti, possiamo fare o siamo del tutto impotenti e quindi destinati alla rassegnazione, all’immobilismo, alla delega, all’indifferenza? Sicuramente sì, tanto è vero che il tema che quest’anno il Papa propone proprio a ciascuno di noi, semplici uomini di buona volontà, per la Giornata mondiale della Pace è “Famiglia Umana, comunità di Pace” perché è dalla “famiglia naturale”, “luogo primario di umanizzazione”, “culla della vita e dell’amore” che possono sorgere speranze di pace per il futuro della nostra comunità umana perché la famiglia è la “prima ed insostituibile educatrice alla pace”.
La Caritas, assieme all’Associazione “Cantieri di Pace”, vuole celebrare questa giornata mondiale della pace, proponendo, prima della celebrazione eucaristica presieduta dal nostro Arcivescovo, dei momenti di riflessione che ciascuno di noi può trarre dai racconti e dall’esperienza filmata di un giovane scout, che qualche anno fa ha partecipato all’operazione di pace “Arcobaleno” nei Balcani.









